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Manager e imprenditori, ricercatori e intellettuali hanno dimostrato che il cuore digitale di questo Paese pulsa di realizzazioni e progetti, e che la testa ha un ruolo di primo piano nel mondo.
Protagonisti non solo per quello che siamo capaci di intraprendere nel Paese più bello ma anche per ciò che gli italiani sono in grado di fare nel mondo: le visioni planetarie del capo mondiale dell’urban innovation Cisco, Nicola Villa; del responsabile planetario del progetto Cyber Mobility System, Flavio Bonomi; di Euro Beinat, massimo esperto della lettura delle tracce digitali; del responsabile mondiale della progettazione della mobilità di Autodesk, Paolo Antonacci; del padre della nanotecnologia Mauro Ferrari.
Per non parlare di Roberto Cingolani, direttore di quell’Istituto Italiano Tecnologie di Genova dove è nato Icub, vera e propria icona di Nuvolaverde Day. Il robot più intelligente del mondo (nella foto) ha ipnotizzato la platea dell’Auditorium de Il Sole 24 Ore con le sue interpretazioni della Mente, Conoscenza, Corpo e Gambe che hanno contraddistinto il percorso narrativo dell’evento.
Nuvolaverde Day non ha proposto solo roboanti storie di prestigio internazionale, ha dato la visibilità che merita a una Italia che lancia il cuore oltre l’ostacolo e incurante della crisi e dell’autolesionismo imperante corre sull’autostrada dell’innovazione: nel proporsi avanguardia nella gestione del cloud (Andrea Costa); nell’arte digitale (Luca Ponzio), nella telemedicina (Giovanni Succo) e nell’ausilio della realtà virtuale alla riabilitazione dei diversamente abili (Ivana Olivieri); nel teatro 2.0 (Romano Marini Dettina) e nei videogiochi educativi (Ivan Venturi), nella realtà aumentata a supporto del turismo (Edmondo Gnerre), perfino nella filosofia (Roberto Mastroianni). Nel prefigurare scenari rivoluzionari che incombono negli stili di vita di tutti giorni nel rapporto con lo smartphone (Maria Cristina Ferradini), o con la luce (Sergio Tonfi). Per non parlare dell’inventiva e della genialità italiana che hanno generato la prima (e più piccola) auto video - satellitare del mondo descritta da Renato Farina,
E ancora: Expo 2015 con Valerio Zingarelli che propone la più avanzata smart city del mondo; i giovani scienziati del Fast diretti da Alberto Pieri, non ancora minorenni e già sulla cresta dell’onda internazionale dell’innovazione; le giovani imprese – presentate da Arvea Marieni - che nascono ogni giorno con grandi speranze in Italia sfruttanto gli open data.
Incoraggiati da Pasquale Pistorio che dall’alto dell’esperienza internazionale incoraggia a non lasciarsi travolgere dalla negatività e a spingere fino in fondo il pedale; ma anche dal vice presidente della Commissione Europea Gianni Pittella e dal Ministro dell’Ambiente Corrado Clini. Infine richiamati all’ordine dei valori di civiltà dal toccante Gino Strada.
Rassicurati da Fernanda Roggero e Luca De Biase: l’intraprendente esercito del digitale italiano può contare su Nova24.
* Fondatore di Nuvolaverde
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